Cos’è il microbioma cutaneo?

E come influisce sulla salute e bellezza della pelle?

Fino a poco tempo fa era ancora avvolto nel mistero, il Microbioma Cutaneo è un tema che si sta diffondendo rapidamente nel mondo della cura della pelle.

Ciò per una buona ragione: si tratta infatti di un’immensa distesa di batteri (per lo più innocui) che risiede sulla nostra pelle, con il fine di proteggerci da germi e tossine nocive.

Sembra la trama di un film di fantascienza? Può essere… Sta di fatto che è stato dimostrato che abbiamo dieci volte più cellule batteriche rispetto a quelle umane, potremmo dire che siamo semplicemente invasi da questa comunità invisibile. Ma cosa sono esattamente queste piccole specie, e perché risiedono nella nostra pelle?

Per saperne di più, ho preso spunto dalle parole di esperti dermatologi, che hanno studiato ed approfondito questo affascinante argomento.

Cos’è il Microbioma della pelle e perché è così importante?

Si definisce Microbioma una raccolta di microrganismi che vivono nella stessa area. Ogni individuo, benché sia unico e a sè stante, ha in media più batteri rispetto alle cellule umane.

A seconda della consistenza, dello spessore e dell’umidità della pelle, diversi ceppi di microbi popolano diverse zone della pelle. Ad esempio il viso, il torace e la schiena, essendo le parti più sebacee del nostro corpo, ospitano spesso quantità molto elevate di batteri, ed è per questo che queste zone sono più tendenti all’acne.

Come spiega il dottor Whitney Bowe, dermatologo di New York, autore del libro: The Beauty of Dirty Skin, “Il microbioma della pelle è una foresta pluviale popolata da diversi organismi (batteri, funghi e virus), che abitano all’interno e negli strati superficiali della nostra pelle. Consideriamo, infatti, che ci sono più di un trilione di batteri nella pelle, provenienti da circa mille diverse specie.”

Anche se la parola “Batteri” è solitamente associata alle malattie, non tutti sono cattivi. Infatti, questi minuscoli aiutanti, semplicemente abitando il nostro corpo, lavorano silenziosamente per proteggere l’organismo da ciò che gli è nocivo, senza interferire in nessun modo sul suo buon funzionamento, (una specie di perfetto compagno di stanza, che non si vede mai ;)).

Grazie alla Ricerca Moderna, ora sappiamo che il Microbioma influenza direttamente la pelle, il nostro organo più grande. Questo, proprio come un terreno fertile, necessita di cure e di una manutenzione adeguata, per mantenersi in salute e prosperare.

In definitiva: avere una pelle sana significa creare un ambiente sano per questi microrganismi.


Batteri buoni VS batteri cattivi

Tutti abbiamo batteri buoni e batteri cattivi che vivono sulla nostra pelle”, spiega il dott. Roshini Raj, medico gastroenterologo e fondatore del marchio di cura della pelle con probiotici TULA. E aggiunge: “Quando l’equilibrio si sposta verso i batteri cattivi, si possono sviluppare irritazioni o imperfezioni della pelle.”
L’infiammazione può insorgere a causa di uno squilibrio che si manifesta spesso con acne, eczemi e psoriasi. Come spiega il dott. Bowe: “Le famiglie più studiate di Probiotici (batteri buoni) sono il Lactobacillus (proveniente dall’acido lattico) e il Bifidobacterium. Diversi ceppi di Lactobacillus hanno proprietà antinfiammatorie che aiutano a ridurre il rischio di disturbi della pelle dall’interno verso l’esterno.

Inoltre è stato dimostrato che rinforzare la barriera cutanea, aiuta a mantenere la pelle nutrita ed idratata. ” Il rovescio della medaglia, i batteri cattivi, come lo Stafilococco e alcuni ceppi di E.coli, possono naturalmente sfuggire al controllo e causare danni, invadendo e danneggiando i tessuti, fino a portare a diverse malattie della pelle.

E i batteri del nostro intestino?

Il Microbioma Intestinale aiuta ad assorbire i nutrienti del cibo, eliminando le tossine nocive. Quando c’è un microbioma intestinale malsano, questo può essere la causa di problemi gastrointestinali, che potrebbero anche portare ad avere un pelle opaca o acneica. La ricerca dimostra che l’acne, anche quella rosacea, ha dei miglioramenti grazie all’utilizzo continuativo di probiotici, che regolano in primis l’intestino.

Anche se c’è ancora molto da scoprire su questa vasta comunità interna, ecco alcuni concetti chiave per capire meglio il Microbioma Intestinale:

– Il nostro apparato digerente ospita quasi il 99% del nostro intero microbioma.
– Abbiamo un set personalizzato di batteri che acquisiamo durante la nascita e che cresce di dimensioni negli anni, per proteggerci e mantenerci in salute. (Fatto divertente: avere animali domestici durante l’infanzia cambia il microbioma intestinale e lasciarli leccare la nostra pelle può ridurre il rischio di malattie allergiche).
– Il nostro microbioma cambia nel corso della vita a causa di fattori variabili come età, sesso, diete, gravidanze e genetica che lo influenzano.

Trova il giusto equilibrio grazie ai Probiotici

Inutile dire che più batteri buoni sono presenti nel nostro corpo,
minore è la possibilità che quelli cattivi prendano il sopravvento, aumentando i livelli di infiammazione, causando eruzioni cutanee, lesioni ed ascessi. In ogni caso secondo gli esperti, per essere in salute non bisogna eliminare totalmente i batteri nocivi a favore di quelli buoni, quanto piuttosto di mantenere il giusto equilibrio di entrambi.

Al giorno d’oggi, raggiungere questo sano equilibrio è più facile che mai grazie alla varietà di integratori probiotici presenti sul mercato, senza dimenticare i cibi più ricchi di probiotici che abbiamo a disposizione, come yogurt, kefir, crauti, miso e kombucha.

Mantieni i batteri della pelle felici

Prendersi cura di noi stessi attraverso una dieta e uno stile di vita sano è solo uno dei passi per migliorare il nostro aspetto. Un microbioma sano non solo ci protegge da agenti patogeni, fattori esterni e dalla disidratazione, ma rende la nostra pelle visibilmente più sana e luminosa.

Ecco due step fondamentali da inserire nella nostra routine quotidiana:

1) Limita l’utilizzo di prodotti antibatterici per la cura della pelle (che possono anche distruggere i batteri buoni insieme ai cattivi)

2) Evita detergenti aggressivi per la pelle (che contengono agenti chimici, tensioattivi, SLS)… optando per prodotti delicati, con pH neutro con cui lavare il viso, e non più di due volte al giorno. Manterrai, così, inalterato il film idrolipidico naturale e l’equilibrio microbico della pelle. Inoltre, l’utilizzo di prodotti ricchi di prebiotici e probiotici può avere un effetto benefico sulla nostra pelle, mantenendola idratata e ritardando i segni dell’invecchiamento.

Secondo il Dr. Raj, “i probiotici topici, in realtà, aiutano a rinforzare le difese naturali della pelle, formando una sorta di” scudo protettivo “superficiale. Questo la rende più resistente ai danni causati da fattori di stress ambientale, aiutando a mantenere il giusto grado di umidità e a combattere i danni dei raggi UV.

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1 commento
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    16 Aprile 2022, 18:50

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